ROCCO BARBARO ODEIA

ROCCO BARBARO APRE LA NUOVA STAGIONE ALL’AUDITORIUM EX-CENTRALE DI MALNISIO A MONTEREALE VALCELLINA

La rassegna inserita nel progetto Teatri Associati organizzata da Odeia e dal Comune di Montereale Valcellina gode del sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.

Lo spettacolo Menefotto di e con Rocco Barbaro aprirà la nuova stagione di teatrale e musicale all’Auditorium Ex-Centrale Idroelettrica di Malnisio a Montereale Valcellina giovedì 23 novembre alle ore 21.

Lo spettacolo “menefotto” dell’artista Rocco Barbaro, brillante autore ed interprete, racconta in tono ironico la sua esperienza di emigrante calabrese alle prese con la stressante realtà milanese, proponendo un cabaret acuto con risvolti satirici, decisamente coinvolgente. Il suo umorismo infatti ricorda quello di altri attori dell’area milanese che hanno fatto scuola come Dario Fo, Giorgio Gaber o Paolo Rossi, comici della parola più che del gesto o della mimica, ricavando il proprio successo dall’interpretazione, in diversi stili, di ciò che avviene nella società. Rocco Barbaro in chiave ironica e con un retrogusto amaro rappresenta il fenomeno dell’emigrazione dei meridionali verso il nord Italia. Uno spettacolo in parte autobiografico. Rocco arriva a Milano dove a causa della sua somiglianza con Michele Placido è costretto a fare ”l’attore famoso“, mettendo in luce i classici stereotipi a cui è inevitabilmente legata l’Italia settentrionale, con il filtro della sua ironia fredda e lucida. L’emigrato, nella sua ansia di integrazione, abbraccia ogni teorema, compreso quello per cui a Milano un giornale che esce al pomeriggio con le notizie del mattino si chiama “La Notte”. Da qui si snodano una fitta serie di divertentissime parodie, dalla Milano miraggio e delusione, che apre all’Europa e chiude all’Alfa, al consumatore stressato dal 3×2 e dalla pubblicità, per giungere agli attori alle prese con il famoso metodo Stanislavskij. “Mio padre mi diceva sempre tu vai alle medie, poi da lì chiedi”.

La rassegna inserita nel progetto Teatri Associati è organizzata dall’associazione culturale Odeia in collaborazione con il Comune di Montereale Valcellina e gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia e della Fondazione Friuli. L’assessore alla cultura, istruzione e urbanistica dell’amministrazione di Montereale, Paolo Tomasella, attende con entusiasmo l’apertura della stagione: “È con grande soddisfazione che l’Amministrazione Comunale può finalmente annunciare di aver raggiunto l’obiettivo di presentare una rassegna teatrale degna di questo nome anche per Montereale Valcellina. Offrendo uno sguardo più ampio possibile su sentimenti, disagi ed energie di questo tempo, la scelta si è orientata verso un programma lieve e divertente, destinato ad un pubblico vasto. La stagione lascia spazio alla risata ma anche alla riflessione, per condividere con tutti l’emozione del teatro. Sulla base di queste premesse vi attendiamo numerosi e vi auguriamo buon divertimento”.

Il progetto Teatri Associati vede coinvolti, oltre al Comune di Montereale Valcellina, anche i Comuni di Budoia, Polcenigo e San Vito al Tagliamento. Attraverso l’organizzazione di queste stagioni le amministrazioni comunali hanno l’opportunità di valorizzare ulteriormente i loro spazi teatrali.

Le quattro nuove stagioni di Teatri Associati per il 2017-18 si terranno al Teatro Comunale di Polcenigo, al Teatro di Dardago a Budoia, all’Audiotorium Ex-Centrale Idroelettrica di Malnisio a Montereale Valcellina e all’Antico Teatro Sociale Arrigoni di San Vito al Tagliamento.

Le rassegne ospitano prevalentemente attori e musicisti locali e rappresentano un’occasione per gli artisti di presentarsi di fronte al proprio pubblico in piccole tournée regionali dove far crescere la propria produzione. Oltre agli Elephant Prodige, le rassegne di Teatri Associati, ospitano Tiziana Bagatella, Rocco Barbaro, Stefania Petrone, Elisa Santarossa, le compagnie di danza Tocnadanza di Venezia, Déjà Donne di Perugia e il Balletto di Sardegna, Davide Dal Fiume e Marco Dondarini, i Bràul, la compagnia teatrale veneta IlCast e gli immancabili Papu.

Maggiori informazioni su teatriassociati.org.